Sta­tu­to vecchio

Atten­zio­ne: que­sto Sta­tu­to è sta­to sosti­tui­to dal Nuo­vo Sta­tu­to BZSub in data 28/07/2022

BOLZANO SUB – SPORTTAUCHER CLUB BOZEN

Testo come risul­ta dopo le varia­zio­ni appor­ta­te dal­la assem­blea ordi­na­ria del 23/03/2005

  • Art. 1 – È costi­tui­ta per volon­tà dei subac­quei bol­za­ni­ni l’associazione spor­ti­va dilet­tan­ti­sti­ca subac­quea, con fina­li­tà spor­ti­ve e cul­tu­ra­li, “BOLZANO SUB – SPORTTAUCHER CLUB BOZEN”, indi­ca­ta anche con la sigla “BZ SUB – STC BOZEN” con sede in Bol­za­no, Piaz­za Ver­di 14 pres­so la Casa del­lo Sport.

  • Art. 2 – La BZ SUB – STC BOZEN è affi­lia­ta alla Fede­ra­zio­ne Ita­lia­na Pesca Spor­ti­va e Atti­vi­tà Subac­quee – FIPSASCONI (CIPSCMAS) ver­so la qua­le si impe­gna di accet­ta­re le pre­scri­zio­ni del­lo sta­tu­to e dei rego­la­men­ti, non­ché le dispo­si­zio­ni di mas­si­ma ema­na­te dal­la sede centrale.

    Tut­ti i soci ver­ran­no affi­lia­ti alla FIPSAS – CONI.

    L’associazione potrà inol­tre fare par­te di ogni altra orga­niz­za­zio­ne spor­ti­va o scien­ti­fi­ca cor­ri­spon­da ai suoi fini isti­tu­zio­na­li, pur­chè non sia­no con­tra­ri alla FIPSAS – CONI.

  • Art. 3 – Gli sco­pi di carat­te­re gene­ra­le del­la asso­cia­zio­ne sono quel­li del­la Fede­ra­zio­ne a cui è affi­lia­ta ed in par­ti­co­la­re l’organizzazione di atti­vi­tà spor­ti­va dilet­tan­ti­sti­ca e di atti­vi­tà didat­ti­ca, inol­tre la tute­la degli inte­res­si dei subac­quei onde garan­ti­re agli stes­si le più ampie pos­si­bi­li­tà di eser­ci­ta­re libe­ra­men­te le atti­vi­tà per cui è sta­ta fon­da­ta svi­lup­pan­do qua­lun­que ini­zia­ti­va uti­le allo svi­lup­po del­le atti­vi­tà subacquee.

    L’associazione in par­ti­co­la­re cura la dif­fu­sio­ne del­la cul­tu­ra scien­ti­fi­ca ma anche socia­le e tra­di­zio­na­le, rela­ti­va­men­te all’ambiente acqua­ti­co in gene­ra­le, lacu­stre, flu­via­le, tor­ren­ti­zio, mari­no. In que­sti ambi­ti l’associazione potrà orga­niz­za­re e par­te­ci­pa­re a: cor­si di istru­zio­ne e di aggior­na­men­to, viag­gi di stu­dio, con­cor­si, com­pe­ti­zio­ni spor­ti­ve, espo­si­zio­ni, mostre, con­fe­ren­ze, ritro­vi con­vi­via­li, cele­bra­zio­ni di anni­ver­sa­ri e ricor­ren­ze, l’acquisto e la gestio­ne di attrez­za­tu­re spor­ti­ve subac­quee e foto-cine-subac­quee o anche solo neces­sa­rie allo svol­gi­men­to degli sco­pi dell’associazione, la rac­col­ta di mate­ria­le (stam­pe, rivi­ste, libri, foto, ripre­se, regi­stra­zio­ni video e audio, mate­ria­le mul­ti­me­dia­le) ine­ren­te al mon­do subac­queo, la puli­zia dei fon­da­li e l’esplorazione di spec­chi d’acqua anche sot­ter­ra­nei, la col­la­bo­ra­zio­ne con gli orga­ni­smi addet­ti alla pro­te­zio­ne civi­le, l’istituzione e lo svi­lup­po di rap­por­ti con ana­lo­ghe asso­cia­zio­ni in Ita­lia e all’estero.

    L’associazione non può svol­ge­re atti­vi­tà diver­se da quel­le sopra indi­ca­te ad ecce­zio­ne di quel­le ad esse diret­ta­men­te con­nes­se o di quel­le acces­so­rie per natu­ra a quel­le sta­tu­ta­rie, in quan­to inte­gra­ti­ve del­le stesse.

    L’associazione si man­tie­ne com­ple­ta­men­te estra­nea a qual­sia­si que­stio­ne a carat­te­re poli­ti­co, reli­gio­so e raz­zia­le. Le nor­me del suo ordi­na­men­to inter­no sono ispi­ra­te a prin­ci­pi di demo­cra­zia e di egua­glian­za dei dirit­ti di tut­ti gli associati.

    Le atti­vi­tà svol­te dall’associazione e dagli asso­cia­ti non­ché tut­te le cari­che socia­li sono sen­za alcu­no sco­po di lucro e ven­go­no svol­te sen­za alcun tipo di remunerazione.

  • Art. 4 – Pos­so­no far par­te del­la BZ SUB – STC BOZEN:

    • soci ordi­na­ri;
    • soci junio­res;
    • soci allie­vi;
    • soci ono­ra­ri.

    Sono soci ordi­na­ri tut­ti i soci che han­no rag­giun­to la mag­gio­re età.
    Sono soci junio­res i mino­ren­ni con età supe­rio­re ai 14 anni.
    Sono soci allie­vi i mino­ren­ni con età infe­rio­re ai 14 anni.

    Ai soci junio­res e allie­vi van­no appli­ca­te le seguen­ti limitazioni:

    • Non han­no dirit­to di voto;
    • Non pos­so­no far par­te del Con­si­glio diret­ti­vo, del Col­le­gio dei Pro­bi­vi­ri e dei Revi­so­ri dei Conti;
    • Non pos­so­no con­vo­ca­re l’assemblea, né il Con­si­glio, né impe­gna­re la socie­tà in manie­ra alcuna;
    • La loro iscri­zio­ne può esse­re accol­ta dal Con­si­glio diret­ti­vo solo se esi­ste il bene­sta­re di chi eser­ci­ta la patria potestà.

    Il Con­si­glio diret­ti­vo ema­ne­rà appo­si­ti rego­la­men­ti par­ti­co­la­ri, atti a defi­ni­re i limi­ti del­le atti­vi­tà ago­ni­sti­che tec­ni­che e scien­ti­fi­che dei soci junio­res e allievi.

    Il tito­lo di socio ono­ra­rio vie­ne attri­bui­to a chi abbia acqui­si­to par­ti­co­la­ri meri­ti nei con­fron­ti del­la socie­tà. Il can­di­da­to vie­ne pro­po­sto dal Pre­si­den­te all’assemblea gene­ra­le, la qua­le ne deli­be­re­rà l’elezione per maggioranza.

  • Art. 5 – Chi inten­de ade­ri­re all’associazione deve rivol­ge­re doman­da espres­sa per iscrit­to al Con­si­glio diret­ti­vo con la qua­le si impe­gna ad accet­ta­re e rispet­ta­re lo sta­tu­to dell’associazione, le deci­sio­ni dell’assemblea degli asso­cia­ti e a col­la­bo­ra­re nel per­se­gui­men­to e nell’ottenimento degli sco­pi dell’associazione.

    Il Con­si­glio diret­ti­vo deve prov­ve­de­re in ordi­ne alle doman­de di ammis­sio­ne entro ses­san­ta gior­ni dal loro ricevimento.

    L’accettazione del­la doman­da di ammis­sio­ne assie­me al ver­sa­men­to del­la quo­ta asso­cia­ti­va annua­le dà dirit­to a par­te­ci­pa­re a tut­te le atti­vi­tà orga­niz­za­te e all’utilizzo del­le attrez­za­tu­re e dei ser­vi­zi dell’associazione nel rispet­to dei rela­ti­vi rego­la­men­ti appro­va­ti per la loro usu­frui­zio­ne, dopo sei mesi dall’accettazione dà dirit­to a par­te­ci­pa­re con dirit­to di voto alle assem­blee degli ade­ren­ti all’associazione e dopo un anno dall’accettazione dà dirit­to all’elettorato passivo.

    In caso di even­tua­le rifiu­to del­la doman­da di ammis­sio­ne alla BZ SUB – STC BOZEN da par­te del Con­si­glio diret­ti­vo, il richie­den­te potrà inter­por­re appel­lo all’assemblea degli ade­ren­ti all’associazione che dovrà esse­re con­vo­ca­ta dal Con­si­glio diret­ti­vo, a sue spe­se, entro il ter­mi­ne mas­si­mo di mesi sei dal­la doman­da di cui sopra.

  • Art. 6 – Il patri­mo­nio del­la BZ SUB – STC BOZEN è costi­tui­to dai beni mobi­li e immo­bi­li che per­ven­go­no all’associazione a qual­sia­si tito­lo, da elar­gi­zio­ni o con­tri­bu­ti da enti pub­bli­ci e pri­va­ti o per­so­ne fisi­che, dagli avan­zi net­ti di gestione.

    Per l’adempimento dei suoi com­pi­ti l’associazione dispo­ne del­le seguen­ti entrate:

    • dai ver­sa­men­ti effet­tua­ti da tut­ti colo­ro che ade­ri­sco­no all’associazione;
    • dai red­di­ti deri­van­ti dal suo patrimonio;
    • dagli introi­ti rea­liz­za­ti nel­lo svol­gi­men­to del­la sua attività.

    I ter­mi­ni e le moda­li­tà di ver­sa­men­to del­la quo­ta mini­ma da effet­tuar­si all’atto dell’adesione all’associazione da par­te di chi inten­de ade­ri­re ven­go­no deter­mi­na­ti annual­men­te dal Con­si­glio direttivo.

  • Art. 7 – Gli eser­ci­zi dell’associazione chiu­do­no al 31 dicem­bre di ogni anno.

    Entro la fine del mese di mar­zo di cia­scun anno il Con­si­glio diret­ti­vo è con­vo­ca­to per la reda­zio­ne del bilan­cio con­sun­ti­vo dell’esercizio pre­ce­den­te da sot­to­por­re all’approvazione dell’assemblea. Entro il 31 dicem­bre di cia­scun anno il Con­si­glio diret­ti­vo pre­di­spo­ne il bilan­cio pre­ven­ti­vo del suc­ces­si­vo eser­ci­zio da sot­to­por­re all’approvazione dell’assemblea.

    All’associazione è vie­ta­to distri­bui­re, anche in modo indi­ret­to, uti­li o avan­zi di gestio­ne deno­mi­na­ti, non­ché fon­di, riser­ve o capi­ta­le, duran­te la vita dell’associazione stes­sa, a meno che la desti­na­zio­ne o la distri­bu­zio­ne non sia­no impo­ste per leg­ge o sia­no effet­tua­te a favo­re di altre orga­niz­za­zio­ni che per leg­ge, sta­tu­to o rego­la­men­to fac­cia­no par­te del­la mede­si­ma uni­tà o struttura.

    L’associazione ha l’obbligo di impie­ga­re gli uti­li o gli avan­zi di gestio­ne per la rea­liz­za­zio­ne del­le atti­vi­tà isti­tu­zio­na­li e di quel­le ad esse diret­ta­men­te connesse.

  • Art. 8 – In caso di scio­gli­men­to, ces­sa­zio­ne ovve­ro estin­zio­ne, per qua­lun­que cau­sa, l’associazione ha l’obbligo di devol­ve­re il suo patri­mo­nio che resi­dua dopo l’esaurimento del­la pro­ce­du­ra di liqui­da­zio­ne ad altre orga­niz­za­zio­ni ope­ran­ti in iden­ti­co settore.

  • Art. 9 – Orga­ni dell’associazione sono:

    • l’Assemblea degli ade­ren­ti all’associazione;
    • il Con­si­glio direttivo;
    • il Pre­si­den­te del Con­si­glio direttivo;
    • il Vice Pre­si­den­te del Con­si­glio direttivo;
    • il Segre­ta­rio del Con­si­glio direttivo;
    • il Teso­rie­re;
    • il Col­le­gio dei Revi­so­ri dei Conti;
    • il Col­le­gio dei Probiviri.
  • Art. 10 – L’organo supre­mo dell’associazione è l’assemblea degli ade­ren­ti dell’associazione che è com­po­sta da tut­ti gli ade­ren­ti (soci ordi­na­ri) all’associazione in rego­la con il paga­men­to del­la quo­ta socia­le e che sia­no sta­ti accet­ta­ti come soci dal Con­si­glio diret­ti­vo da alme­no sei mesi, non­ché dai soci onorari.

    La vali­di­tà dell’iscrizione è stret­ta­men­te limi­ta­ta all’anno finan­zia­rio in cor­so, indi­pen­den­te­men­te dal­la data del versamento.

    L’assemblea si riu­ni­sce alme­no una vol­ta all’anno, die­tro con­vo­ca­zio­ne del Pre­si­den­te del Con­si­glio diret­ti­vo, in via ordi­na­ria, entro 4 mesi dall’inizio dell’anno finan­zia­rio per l’approvazione del bilan­cio con­sun­ti­vo e preventivo.

    L’assemblea si riu­ni­sce in via straor­di­na­ria con­vo­ca­ta dal Pre­si­den­te del Con­si­glio diret­ti­vo oppu­re quan­do ne sia fat­ta moti­va­ta richie­sta da par­te di alme­no 1/5 (un quin­to) dei soci ordi­na­ri o da alme­no 3 mem­bri del Con­si­glio diret­ti­vo oppu­re dal col­le­gio dei revi­so­ri dei conti.

    In pri­ma con­vo­ca­zio­ne l’assemblea è vali­da con la pre­sen­za del­la metà più uno dei soci con dirit­to di voto; pas­sa­ta un’ora dal­la pri­ma con­vo­ca­zio­ne, l’assemblea sarà vali­da qua­lun­que sia il nume­ro dei presenti.

    Le deli­be­re dell’assemblea ven­go­no pre­se a mag­gio­ran­za dei pre­sen­ti. La con­vo­ca­zio­ne dell’assemblea dovrà esse­re fat­ta a mez­zo let­te­ra ordi­na­ria che ne indi­chi la data, l’ora e il luo­go, alme­no 15 (quin­di­ci) gior­ni pri­ma del­lo svol­gi­men­to o a mez­zo di inser­zio­ne in un gior­na­le quo­ti­dia­no loca­le di mas­si­ma tira­tu­ra e/o con mez­zi informatici.

  • Art. 11 – Tut­ti gli ade­ren­ti iscrit­ti da alme­no un anno e in rego­la con la quo­ta di iscri­zio­ne pos­so­no comun­que esse­re vota­ti. Inol­tre tut­ti i soci pos­so­no pre­sen­ta­re liste per l’elezione del Con­si­glio diret­ti­vo, del Col­le­gio di pro­bi­vi­ri e dei Revi­so­ri del Con­ti, da depo­si­ta­re pres­so il Segre­ta­rio dell’associazione entro 7 (set­te) gior­ni da quel­lo dell’assemblea. Anche il Con­si­glio diret­ti­vo uscen­te può pro­por­re all’assemblea una lista di nominativi.

    Le vota­zio­ni avver­ran­no attra­ver­so due scru­ti­ni segre­ti, nel pri­mo saran­no elet­ti i mem­bri del Con­si­glio diret­ti­vo, nel secon­do i Col­le­gi dei pro­bi­vi­ri e dei Revi­so­ri dei conti.

    L’assemblea può comun­que anche deci­de­re di vota­re i tre col­le­gi in una uni­ca fase.

    Il socio in rego­la con il ver­sa­men­to del­la quo­ta di iscri­zio­ne e con dirit­to di voto può por­ta­re una dele­ga a nome di altro socio ugual­men­te in regola.

    Tut­ti e tre i col­le­gi resta­no in cari­ca, sal­vo revo­ca del man­da­to da par­te dell’assemblea, per due anni e comun­que fino all’approvazione del nuo­vo col­le­gio. Nel caso in cui per un qua­lun­que moti­vo si sia­no dimes­si uno o più mem­bri di uno dei col­le­gi diri­gen­ti il Con­si­glio diret­ti­vo alla sua pri­ma riu­nio­ne suc­ces­si­va alle dimis­sio­ni prov­ve­de a nomi­na­re i sostituti.

  • Art. 12 – Il Col­le­gio socia­le dei pro­bi­vi­ri è com­po­sto da tre mem­bri, anche non soci del­la BZ SUB – STC BOZEN, nomi­na­ti selet­ti­va­men­te dall’assemblea gene­ra­le degli ade­ren­ti. Esso, oltre ad ave­re fun­zio­ni di carat­te­re disci­pli­na­re, sta­bi­li­te dal pre­sen­te sta­tu­to e dai rego­la­men­ti socia­li, deci­de sul­le con­tro­ver­sie che doves­se­ro svol­ge­re in seno all’associazione, pro­nun­cian­do­si insin­da­ca­bil­men­te nel­la inter­pre­ta­zio­ne del­lo sta­tu­to e dei rego­la­men­ti. Inol­tre, fun­zio­na da com­mis­sio­ne per­ma­nen­te per la revi­sio­ne del­lo sta­tu­to e dei rego­la­men­ti socia­li, rior­di­nan­do ed ela­bo­ran­do le pro­po­ste dei soci, da pre­sen­ta­re per l’approvazione in una assem­blea straordinaria.

    Il Col­le­gio si rin­no­va ogni due anni, con­tem­po­ra­nea­men­te al Con­si­glio direttivo.

  • Art. 13 – In pre­sen­za di gra­vi moti­vi i soci che risul­ta­no pro­vo­ca­re dan­ni mora­li o mate­ria­le alla BZ SUB – STC BOZEN ver­ran­no defe­ri­ti dal Con­si­glio diret­ti­vo al Col­le­gio dei Pro­bi­vi­ri e saran­no sospe­si da ogni atti­vi­tà fin­tan­to­ché il col­le­gio, sen­ti­to il Con­si­glio diret­ti­vo, si sia pro­nun­cia­to in merito.

    Il col­le­gio dei pro­bi­vi­ri può appli­ca­re le seguen­ti sanzioni:

    • deplo­ra­zio­ne;
    • sospen­sio­ne per un perio­do non supe­rio­re a sei mesi, che può esse­re accom­pa­gna­to dall’invito a dimet­ter­si dal­le cari­che ricoperte;
    • espul­sio­ne.

    Dal­la nomi­na a Pro­bi­vi­ro non con­se­gue alcun com­pen­so, sal­vo il rim­bor­so del­le spe­se docu­men­ta­te soste­nu­te per ragio­ni dell’ufficio ricoperto.

  • Art. 14 – Il col­le­gio dei Revi­so­ri dei con­ti si com­po­ne di due membri.

    L’incarico di revi­so­re è incom­pa­ti­bi­le con la cari­ca di consigliere.

    Il col­le­gio dei Revi­so­ri ha il com­pi­to di con­trol­la­re i bilan­ci, la con­ta­bi­li­tà, i ren­di­con­ti, gli inven­ta­ri e ogni altro atto ammi­ni­stra­ti­vo del­la socie­tà, per accer­tar­ne la rego­la­ri­tà ed il con­te­ni­men­to del­le spe­se nei limi­ti del bilan­cio preventivo.

    L’approvazione del bilan­cio con­sun­ti­vo e pre­ven­ti­vo è accom­pa­gna­ta da una rela­zio­ne illu­stra­ti­va del col­le­gio dei revi­so­ri dei conti.

    Il col­le­gio si riu­ni­sce, su richie­sta di uno di essi, e comun­que non meno di una vol­ta all’anno.

    I revi­so­ri dei con­ti pos­so­no par­te­ci­pa­re alle sedu­te del Con­si­glio diret­ti­vo con facol­tà di paro­la ma sen­za dirit­to di voto.

    Dal­la nomi­na a Revi­so­re dei con­ti non con­se­gue alcun com­pen­so, sal­vo il rim­bor­so del­le spe­se docu­men­ta­te soste­nu­te per ragio­ni dell’ufficio ricoperto.

  • Art. 15 – La BZ SUB – STC BOZEN è ret­ta e ammi­ni­stra­ta da un Con­si­glio diret­ti­vo com­po­sto da 9 (nove) mem­bri, elet­ti dall’assemblea gene­ra­le dei soci e scel­ti fra i soci.

    Il Con­si­glio diret­ti­vo è com­po­sto come segue:

    • un Pre­si­den­te;
    • un Vice­pre­si­den­te;
    • un Segre­ta­rio;
    • un Teso­rie­re;
    • cin­que Consiglieri.

    Al Pre­si­den­te spet­ta la lega­le rap­pre­sen­tan­za dell’associazione di fron­te ai ter­zi e anche in giu­di­zio. Su deli­be­ra­zio­ne del Con­si­glio diret­ti­vo il Pre­si­den­te può attri­bui­re la rap­pre­sen­tan­za dell’associazione, esclu­sa quel­la lega­le, anche ad estra­nei al Con­si­glio stes­so in occa­sio­ne di par­ti­co­la­ri incon­tri o atti­vi­tà a carat­te­re cul­tu­ra­le o spor­ti­vo a livel­lo nazio­na­le o inter­na­zio­na­le. Al Pre­si­den­te dell’associazione com­pe­te, sul­la base del­le diret­ti­ve ema­na­te dall’assemblea e dal Con­si­glio diret­ti­vo, al qua­le comun­que il Pre­si­den­te rife­ri­sce cir­ca l’attività com­piu­ta, l’ordinaria ammi­ni­stra­zio­ne dell’associazione, in casi ecce­zio­na­li di neces­si­tà e urgen­za il Pre­si­den­te può com­pie­re altre­sì atti di straor­di­na­ria ammi­ni­stra­zio­ne, sem­pre nel rispet­to dei limi­ti del bilan­cio di pre­vi­sio­ne, ma in tal caso deve con­vo­ca­re il Con­si­glio diret­ti­vo per la rati­fi­ca del suo operato.

    Il Pre­si­den­te con­vo­ca l’assemblea, con­vo­ca e pre­sie­de il Con­si­glio diret­ti­vo ne cura l’esecuzione del­le rela­ti­ve deli­be­ra­zio­ni, sor­ve­glia il buon anda­men­to ammi­ni­stra­ti­vo dell’associazione, sor­ve­glia l’osservanza del­lo sta­tu­to, ne pro­muo­ve la rifor­ma ove se ne pre­sen­ti la necessità.

    Il Vice Pre­si­den­te sosti­tui­sce di dirit­to il Pre­si­den­te in ogni sua attri­bu­zio­ne ogni qual­vol­ta que­sti sia impe­di­to nell’esercizio del­le pro­prie fun­zio­ni. Il solo inter­ven­to del Vice Pre­si­den­te costi­tui­sce pro­va per ter­zi dell’impedimento del Presidente.

    In caso di assen­za del Vice Pre­si­den­te, il Pre­si­den­te può dele­ga­re un mem­bro del Con­si­glio; in caso di vacan­za del­la cari­ca per qual­sia­si moti­vo, eccet­tua­te le dimis­sio­ni, assu­me la reg­gen­za il Vice Pre­si­den­te fino alla pros­si­ma assem­blea generale.

    Il Segre­ta­rio ver­ba­liz­za le sedu­te del Con­si­glio diret­ti­vo ed ha la custo­dia dei libri, dei ver­ba­li e del­le scrit­tu­re di carat­te­re non contabile.

    Le deli­be­re del Con­si­glio diret­ti­vo ven­go­no pre­se a mag­gio­ran­za asso­lu­ta dei com­po­nen­ti e devo­no risul­ta­re da appo­si­to regi­stro verbale.

    Il Con­si­glio diret­ti­vo tie­ne le riu­nio­ni su con­vo­ca­zio­ne del Pre­si­den­te alme­no sei vol­te l’anno, ad inter­val­li non supe­rio­ri a 80 gior­ni tra una riu­nio­ne e l’altra, oppu­re qua­lo­ra ne sia fat­ta richie­sta pre­sen­tan­do un ordi­ne del gior­no fir­ma­to alme­no da tre con­si­glie­ri in carica.

    Ogni due anni l’assemblea dei soci prov­ve­de all’elezione del Con­si­glio diret­ti­vo, il qua­le, nel perio­do inter­cor­ren­te tra il ter­mi­ne del­la sca­den­za dell’esercizio e la con­vo­ca­zio­ne dell’assemblea degli ade­ren­ti, è auto­riz­za­to a pren­de­re sol­tan­to i prov­ve­di­men­ti e le deci­sio­ni di ordi­na­ria amministrazione.

    I mem­bri del Con­si­glio diret­ti­vo dopo due assen­ze con­se­cu­ti­ve non giu­sti­fi­ca­te pos­so­no veni­re dichia­ra­ti deca­du­ti con deli­be­ra del Con­si­glio stesso.

    Dal­la nomi­na a Con­si­glie­re non con­se­gue alcun com­pen­so, sal­vo il rim­bor­so del­le spe­se docu­men­ta­te soste­nu­te per ragio­ni dell’ufficio ricoperto.

    Agli ade­ren­ti, pre­via richie­sta rivol­ta al Segre­ta­rio e sen­za dirit­to di paro­la, è con­sen­ti­to assi­ste­re alle riu­nio­ni del Con­si­glio direttivo.

  • Art. 16 – Com­pi­ti del Con­si­glio direttivo

    1. ammi­ni­stra­re il patri­mo­nio sociale;
    2. com­pi­la­re il bilan­cio con­sun­ti­vo e quel­lo pre­ven­ti­vo da sot­to­por­re all’approvazione dell’assemblea generale;
    3. svi­lup­pa­re il pre­sen­te ed il futu­ro del­le atti­vi­tà subac­quee nei vari settori;
    4. pro­muo­ve­re tut­ti quei prov­ve­di­men­ti atti a favo­ri­re il libe­ro eser­ci­zio del­le atti­vi­tà subacquee;
    5. deci­de­re su que­gli argo­men­ti per i qua­li abbia avu­to espres­so man­da­to dall’assemblea dei soci;
    6. con­vo­ca­re l’assemblea con­for­me­men­te a quan­to fis­sa­to dall’art. 10 del pre­sen­te statuto.

    Allo sco­po di incre­men­ta­re e divul­ga­re orga­ni­ca­men­te le atti­vi­tà subac­quee, ven­go­no for­ma­ti dal Con­si­glio diret­ti­vo, su pro­po­sta dei soci inte­res­sa­ti, dei grup­pi diret­ti da un Respon­sa­bi­le tecnico.

    La cari­ca di Respon­sa­bi­le tec­ni­co di un grup­po deve esse­re rico­per­ta da un socio anche con­si­glie­re, esclu­si il Pre­si­den­te o il Vice Pre­si­den­te. Il Respon­sa­bi­le tec­ni­co, nell’espletamento del­le sue fun­zio­ni, gode di pote­ri auto­no­mi, nei limi­ti del­le diret­ti­ve del Con­si­glio direttivo.

    Egli può pre­sen­zia­re alle sedu­te del Con­si­glio diret­ti­vo nel­le qua­li figu­ra­no all’ordine del gior­no argo­men­ti di carat­te­re tec­ni­co-orga­niz­za­ti­vo inte­res­san­ti il grup­po da lui diretto.

    I Respon­sa­bi­li tec­ni­ci dei vari grup­pi ven­go­no con­sul­ta­ti col­le­gial­men­te dal Con­si­glio diret­ti­vo per la for­ma­zio­ne del bilan­cio preventivo.

  • Art. 17 – Per disci­pli­na­re ciò che sia pre­vi­sto nel pre­sen­te sta­tu­to, si deve far rife­ri­men­to alle nor­me in mate­ria di enti con­te­nu­te nel libro I del Codi­ce Civi­le ed in subor­di­ne alle nor­me con­te­nu­te nel libro V del Codi­ce Civi­le, non­ché in quan­to appli­ca­bi­li alle nor­me sta­bi­li­te dal CONI e dal­la FIPSAS.

  • Art. 18 – Le modi­fi­che allo sta­tu­to appro­va­te dall’Assemblea saran­no rati­fi­ca­te dal­la FIPSAS – CONI.